Vivi l'esperienza unica di una regata uno contro uno. Experience the Match.
Una regata apparentemente semplice, con due sole barche in campo, dove una vince e l' altra perde.
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01/04/2007 - America's Cup Valencia 2007 - Vieni con noi a Valencia!!!        

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COS'E' IL MATCH RACE

Una regata apparentemente semplice, con due sole barche in campo, dove una vince e l'altra perde.
 
Tuttavia, anche questa sfida uno-contro-uno, é diventata con gli anni sempre più complessa e sofisticata per via delle barche dalle prestazioni sempre più simili.
Per battere il proprio avversario, oggi più che mai, ogni equipaggio deve fare la differenza con il proprio talento e abilità, dato che pensare di affidare le proprie sorti a un mezzo semplicemente più veloce degli altri diventa un sogno sempre più raro da realizzare.

A differenza di tutte le altre regate, l' obiettivo di un Match Race non é l'essere i più veloci a completare il percorso, ma mantenere l'altra barca sempre alle proprie spalle.

Alla luce di tutto ciò avrete capito che anche la celeberrima Coppa America non é altro che un Match Race, formato che ha caratterizzato tutte le trenta edizioni disputate fino a oggi.


PARTENZA

La tattica aggressiva degli equipaggi della Coppa America é espressa al piu alto tasso adrenalinico nella fase prima della partenza quando, oltre a lottare per ottenere quella che loro considerano la parte del campo di regata più favorevole dove dirigersi per disputare la prima parte della bolina, i timonieri cercano di costringere l'avversario a commettere un' infrazione da scontare poi con una penalità oppure indurlo a una falsa partenza.

Quando le due barche entrano al traverso nella zona alle spalle della linea di partenza, quella che naviga con le mure a sinistra sfila generalmente sopravvento a quella con le mura a dritta. II primo obiettivo e quello di assumere una posizione di dominio, ovvero di incollare la propria prua sulla poppa dell'avversario, in modo da controllare ogni sua mossa e, inoltre, di costringerlo a eseguirne altre contro la propria volontà pur di liberarsi dalla marcatura.

Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, le due imbarcazioni danno origine a un girotondo (circling), inizialmente in senso orario. Skipper e tattici hanno una strategia pronta per dopo la partenza e cercano in tutti i modi di attuarla.

Approfonditi studi sulle statistiche meteorologiche del posto e gli ultimi dati raccolti fino a pochi minuti dal via sulle condizioni di mare, vento e corrente, li portano a essere convinti che una parte del campo di regata sia meglio dell’altra, con maggiore intensità dell'aria o con salti più favorevoli. Se, per esempio, un tattico ha deciso che vuole partire sul lato destro del campo di regata, il timoniere cercherà in tutti i modi di posizionarsi sul lato destro della barca avversaria. Questo gli consentirà, a pochi secondi dallo sparo, di virare liberamente verso destra. Spetterà quindi all'altra barca decidere se seguirla sulle stesse mura o se andare a sinistra e rimandare la sfida al primo incrocio di bolina.

Ad ogni modo le differenti situazioni che possono crearsi nella fase prima della partenza sono infinite e l'esperienza e la prontezza degli equipaggi ad affrontare sempre nuove situazioni è determinante.


BOLINA

Per le statistiche la vittoria della partenza si assegna, guardando semplicemente il cronometro, alla barca che per prima attraversa la linea.
Non sempre è cosi, però, perchè nel giudizio generale bisognerebbe tenere in considerazione anche altri fattori come la velocità in accelerazione delle barche, la parte più favorevole dell'allineamento, il lato migliore del campo di regata e i salti di vento.
Nel caso di una partenza pari, nel primo minuto o due di regata gli equipaggi lavorano unicamente alla velocità della barca.
La barca che segue ha la possibilità di adottare una tattica attendistica, cercando prima di ridurre lo svantaggio concentrandosi sulla velocità del mezzo, per poi attaccare nel lato di poppa; oppure decidere di iniziare subito il duello di virate per cercare di liberarsi dalla copertura sperando anche di fare commettere all'altro qualche errore.


GIRI DI BOA

I giri di boa sono un'altra fase molto delicata, forse quanto quella prima della partenza, in modo particolare se le distanze tra le due barche sono ridotte.

In questa situazione, per via della complessità delle regole che determinano i diritti di precedenza, e possibile riuscire a superare o a fare infliggere all'avversario una penalità. Per questo motivo, negli ultimi anni, i pozzetti delle barche di Coppa America sono sempre più affollati da membri d'equipaggio esperti in strategia e regolamento.

Arrivando in boa, la barca che si trova più all'interno del campo di regata, naviga generalmente in una posizione più favorevole. Deve pero scegliere con molta attenzione come girarla, perchè i rischi di essere superati sono notevoli.
Un'ultima virata o strambata decisa con troppo ritardo, magari a due lunghezze dalla boa, per esempio, potrebbe costargli una penalità per non aver rispettato il diritto di rotta della barca avversaria che sopraggiunge... oppure potrebbe rivelarsi una decisione sbagliata perchè, cosi facendo, la barca avrebbe ridotto la propria velocita proprio pochi attimi prima di una manovra complessa come l'ammainata o l'issata di spinnaker.


POPPA

II lato di poppa ha alcune similitudini con quello di bolina, nel senso che c'e sempre una parte del campo di regata più conveniente dell'altra, che può non essere la stessa di quando le barche hanno risalito il vento (perchè nel frattempo è cambiata la direzione e l'intensità oppure perchè e stato commesso un errore di interpretazione nel lato precedente).
Questa volta, sempre se la distanza tra le due barche é ridotta, é la barca che insegue ad essere avvantaggiata. Le grandi superfici veliche degli spinnaker issati nel lato di poppa creano delle vaste aree di buco, che si estendono per diverse lunghezze. Chi si trova dietro cerca di coprire il vento alla barca di testa che, a sua volta, cerca in continuazione di uscire dai rifiuti.

Se dopo due ore di regata, durante l'ultimo lato di poppa che porta verso il traguardo, le due barche sono ancora vicine, la volata per l'arrivo si preannuncia molto emozionante perchè i tattici non dovranno più pensare a come meglio girare la boa, ma a come tagliare la linea del traguardo dalla parte più conveniente (dal lato della barca comitato o della boa).
Inoltre, non va trascurato che se si arriva da lati diversi, chi giunge da sinistra ha il vantaggio di navigare mure a dritta. 



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